Gli infissi monoblocco vengono impiegati sempre più spesso negli interventi sul foro finestra, soprattutto quando l’obiettivo è migliorare le prestazioni energetiche dell’immobile.
Non riguardano solo l’infisso in sé, ma l’insieme degli elementi che mettono in continuità finestra e muratura, un punto critico in cui si concentrano dispersioni e ponti termici.
Analizzare i pro e i contro degli infissi monoblocco equivale a imparare a distinguere tra vantaggi legati al sistema costruttivo e risultati che invece dipendono dalla corretta progettazione e installazione.
Cosa sono gli infissi monoblocco?
Gli infissi monoblocco sono sistemi prefabbricati che integrano in un unico elemento tutte le parti che compongono il vano finestra dal punto di vista tecnico e isolante. Includono anche il controtelaio termoisolante, le spalle laterali, il sottobancale e il cassonetto per l’avvolgibile o altri sistemi oscuranti.
L’obiettivo principale di questa soluzione è ridurre al minimo i ponti termici, ovvero quei punti critici in cui il calore tende a disperdersi più facilmente e dove possono formarsi condensa e muffa. Negli infissi monoblocco di ultima generazione, questi elementi vengono realizzati con materiali coibentati che creano una continuità di isolamento con la muratura.
Un altro aspetto caratteristico degli infissi monoblocco è la logica costruttiva: l’intero sistema viene progettato come un elemento unico e predisposto prima della posa, per poi essere inserito nel vano finestra come blocco integrato. È un approccio che consente un maggiore controllo sui nodi costruttivi e una gestione più precisa dell’insieme durante l’installazione.
Pro e contro di installare infissi monoblocco
Come già anticipato, prima di adottare questo sistema in una nuova costruzione o ristrutturazione, è utile passare in rassegna i pro e i contro degli infissi monoblocco. Le prestazioni possono essere elevate, ma sono comunque strettamente dipendenti dalla corretta progettazione dei nodi costruttivi e da una posa eseguita con precisione.
Vantaggi
I vantaggi più rilevanti degli infissi monoblocco riguardano il miglioramento delle prestazioni del foro finestra e una gestione più controllata degli elementi che lo compongono. Vediamoli nel dettaglio.
- Miglioramento dell’isolamento termico
L’integrazione tra spalle coibentate, sottobancale isolante e cassonetto limita le dispersioni di calore (ponti termici) nei punti maggiormente vulnerabili e contribuisce a incrementare l’efficienza energetica complessiva dell’edificio. Tanto la loro struttura quanto i materiali termoisolanti con cui sono realizzati (PVC e alluminio) intervengono per garantire il risultato.
- Miglioramento dell’isolamento acustico
La continuità dei materiali isolanti attorno al serramento aiuta anche a ridurre la trasmissione dei rumori dall’esterno all’interno: è lo stesso principio di cui sopra. I benefici sono particolarmente evidenti negli ambienti esposti al traffico.
- Installazione più rapida e organizzata
Il monoblocco arriva in cantiere come elemento unico. Viene posizionato nel vano finestra e fissato in un’unica fase, cosa che riduce notevolmente i tempi rispetto alle installazioni a più riprese tipiche dei sistemi tradizionali. Non solo la sequenza di posa risulta più lineare, ma permette di predisporre fin da subito l’alloggiamento di oscuranti e accessori, senza necessità di ulteriori interventi sulla muratura.
- Minore manutenzione
Gli infissi monoblocco vengono realizzati con materiali che possiedono tutte le proprietà per durare e resistere agli agenti esterni. Questo, nella pratica, riduce la frequenza degli interventi ordinari di manutenzione, con un impatto positivo su tempi e costi di gestione.
- Resa estetica più pulita
Il sistema monoblocco è garanzia di un vano finestra più ordinato: con il cassonetto integrato si riducono ingombri e sporgenze che spesso restano visibili con installazioni tradizionali. In più, la possibilità di scegliere colori e finiture favorisce l’impressione di coerenza con facciata e interni (grande plus nei progetti contemporanei).
Svantaggi
Prima di scegliere di installare un sistema monoblocco conviene considerare – insieme ai benefici – anche una serie di limiti e vincoli strettamente legati alle sue caratteristiche. In particolare:
- Costo iniziale più alto rispetto ai sistemi tradizionali
Come abbiamo già detto, gli infissi monoblocco integrano componenti isolanti, cassonetto e controtelaio in un elemento prefabbricato. È piuttosto intuitivo come tale configurazione comporti un investimento iniziale superiore rispetto a soluzioni realizzate in opera.
- Adattabilità ridotta
Trattandosi di un sistema con geometrie e spessori definiti, il monoblocco può risultare meno flessibile quando il foro finestra presenta fuori squadra, murature disomogenee o vincoli dimensionali difficili da correggere senza opere murarie aggiuntive.
- Risultato fortemente dipendente dalla posa
Le prestazioni dichiarate si ottengono solo se gli infissi monoblocco vengono installati con continuità rispetto alla muratura. Discontinuità nell’isolamento, sigillature incomplete o errori nella gestione del cassonetto e del sottobancale possono trasformare un nodo ad alte prestazioni in un punto debole dal punto di vista termico e acustico.
In conclusione, ragionare sui pro e contro degli infissi monoblocco vuol dire guardare al vano finestra con una prospettiva d’insieme. In alcuni edifici questo sistema può migliorare in modo evidente il controllo dei ponti termici e l’integrazione tra isolamento e oscuranti; in altri casi può risultare una scelta più complessa del necessario.