Il rumore è uno degli elementi che influenzano maggiormente la qualità della vita negli ambienti domestici. Traffico, vicinato, attività commerciali, scuole o linee ferroviarie possono trasformare gli spazi abitativi in luoghi meno confortevoli, con ripercussioni su sonno, concentrazione e benessere generale. Ecco perché installare infissi con isolamento acustico significa in molti casi riportare quiete e silenzio entro le mura di casa.
Per scegliere quelli più adatti serve capire come funziona l’isolamento acustico e quali tecnologie spostano davvero l’ago della bilancia. In questa guida approfondiremo proprietà, benefici, classi di isolamento e altri elementi da valutare prima dell’acquisto, così da aiutarti a individuare gli infissi a isolamento acustico più efficaci in base al tuo contesto abitativo.
Cosa si intende per isolamento acustico degli infissi?
L’isolamento acustico definisce la capacità di un infisso di limitare il passaggio dei rumori provenienti dall’esterno. Per misurarlo si utilizza il decibel (dB), un’unità che esprime il livello di abbattimento sonoro raggiunto. Più alto è il valore, maggiore sarà la capacità dell’infisso di ridurre il rumore percepito negli ambienti interni.
Il parametro principale da considerare è l’indice Rw, un valore determinato in laboratorio che misura l’isolamento acustico ponderato dell’infisso su una gamma di frequenze rappresentative della voce umana e dei rumori più comuni. A questo valore si affiancano due coefficienti integrativi:
- C: più indicato per rumori interni e frequenze medie,
- Ctr: apposito per il rumore urbano, in particolare traffico e suoni a bassa frequenza.
Considerare questi parametri nel loro insieme restituisce un quadro più fedele delle prestazioni acustiche dell’infisso.
Per concludere, è importante distinguere due concetti spesso confusi: isolamento e fonoassorbimento. L’isolamento acustico è la capacità dell’infisso di impedire al rumore esterno di entrare in casa; il fonoassorbimento, invece, riguarda la capacità di “assorbire” l’energia sonora e ridurre il riverbero.
Quando si scelgono nuovi infissi, il parametro davvero rilevante è l’isolamento acustico, perché è quello che determina quanto rumore rimane effettivamente fuori dall’abitazione.
Quali sono i vantaggi di avere degli infissi insonorizzati?
Gli infissi insonorizzati offrono benefici tangibili in tutte le situazioni in cui il rumore interferisce con la vita domestica. Vediamo quali.
- Miglioramento della qualità del sonno: ridurre i rumori notturni (traffico, passanti, attività commerciali…) favorisce un riposo continuo e rigenerante.
- Maggiore comfort negli spazi di lavoro e studio: un ambiente più silenzioso migliora la concentrazione e riduce la fatica mentale.
- Riduzione dello stress: contenere il rumore all’interno dell’abitazione contribuisce a creare un’atmosfera più tranquilla per le persone che la abitano.
- Migliore isolamento termico: profili e guarnizioni progettati per l’isolamento acustico aumentano l’ermeticità dell’infisso e limitano le dispersioni di calore.
- Valorizzazione dell’immobile: infissi certificati per l’isolamento acustico aumentano il valore percepito della casa, soprattutto in contesti particolarmente rumorosi.
Quali sono le classi di isolamento?
Le classi di isolamento acustico degli infissi indicano la loro capacità di ridurre il rumore, sulla base di misurazioni effettuate in laboratorio. Il parametro di riferimento è l’indice Rw.
In maniera orientativa, queste soglie aiutano a identificare la soluzione più adatta al contesto:
- Rw 30-35 dB: idoneo per zone residenziali tranquille.
- Rw 36-39 dB: buon livello per strade secondarie o quartieri moderatamente rumorosi.
- Rw 40-45 dB: consigliato per città trafficate, vie principali e contesti urbani intensi.
- Oltre 45 dB: richiesto in prossimità di ferrovie, aeroporti o aree ad alta emissione sonora.
È fondamentale verificare che questo valore si riferisca all’intero infisso (telaio, vetro e guarnizioni) e non al solo vetro, perché la prestazione acustica dipende dal sistema completo.
Accanto all’indice Rw compare spesso anche il parametro RA,tr, particolarmente utile per valutare la resa dell’infisso contro il rumore urbano a bassa frequenza, come traffico continuo e vibrazioni.
Come scegliere gli infissi con l’isolamento acustico migliore
Per scegliere gli infissi con il migliore isolamento acustico è fondamentale considerare l’intero sistema di vetro, telaio, guarnizioni e posa e valutare se e come ciascuna componente lavora per costruire una barriera acustica adeguata. Chiaramente, i criteri da considerare sono diversi e ciascuno incide in maniera significativa sul risultato finale.
Analizzare il livello di rumore esterno
Il punto di partenza è capire quale tipo di rumore interessa l’abitazione. Traffico, schiamazzi, attività commerciali, treni o rumore aereo hanno frequenze diverse e richiedono soluzioni mirate. Individuare la fonte e l’entità del rumore aiuta a scegliere vetri e profili adatti, e a evitare configurazioni sovra o sottodimensionate.
Valutare il tipo di vetro
Il vetro è determinante in fatto di abbattimento acustico. Stratificazioni con pellicole specifiche, spessori differenziati e camere d’aria ben studiate possono aiutare ad attenuare le vibrazioni e le frequenze più disturbanti. In contesti particolarmente esposti può essere necessario ricorrere a sistemi di vetrazione più complessi, come tripli vetri o stratificazioni acustiche.
Scegliere il materiale del telaio
Il materiale del telaio fa la differenza perché influisce su quanto l’infisso riesce a essere solido, isolante e ben sigillato. Il PVC multicamera è probabilmente il top di gamma per l’ermeticità, mentre l’alluminio a taglio termico coniuga resistenza e prestazioni stabili e costanti. Nei sistemi ibridi, le qualità di entrambi si sommano per dare vita a un telaio solidissimo.
Quando si valuta il materiale, l’isolamento acustico è solo una parte del tutto. Sono molti i fattori che entrano in gioco: resa energetica, manutenzione richiesta, durabilità, coerenza con lo stile dell’abitazione ecc… Per darti una visione strettamente pratica delle differenze tra i due materiali, abbiamo pubblicato sul nostro blog un articolo che spiega i vantaggi di ciascun materiale e cos’è meglio tra gli infissi in alluminio e quelli in PVC.
Si tratta di una guida completa, utile non solo per installare gli infissi con il migliore isolamento acustico, ma anche per farsi un’idea concreta delle implicazioni del materiale scelto in termini di efficienza termica, stabilità, impatto estetico ed esigenze di pulizia.
Verificare la qualità delle guarnizioni
Nonostante passino spesso inosservate, le guarnizioni assicurano la continuità della chiusura e bloccano il passaggio del suono nei punti di maggiore vulnerabilità. Materiali elastici e resistenti sono garanzia di un contatto uniforme lungo tutto il perimetro, mentre una ferramenta correttamente regolata mantiene una pressione sempre costante.
Prestare attenzione alla posa in opera
Un infisso performante perde buona parte della sua efficacia se installato male. La posa deve assicurare giunti continui, sigillature uniformi e integrazione corretta con la muratura. Nastri autoespandenti e sigillanti acustici evitano microfessure che diventerebbero vie preferenziali d’ingresso per i suoni: è così che le prestazioni dichiarate si traducono in una riduzione del rumore percepibile e misurabile.
Considerare il nodo finestra e l’integrazione con l’edificio
L’isolamento acustico dipende anche dagli elementi che circondano l’infisso. Cassonetti non isolati, controtelai leggeri o disomogeneità nella muratura possono compromettere il risultato e generare punti deboli anche in presenza di un infisso di alta qualità. Un progetto coerente considera l’intero sistema e introduce accorgimenti mirati per mantenere uniforme la protezione acustica.
Leggere le schede tecniche e verificare le certificazioni
Le prestazioni guidano la scelta. L’indice Rw deve riferirsi all’intero infisso e, nei contesti urbani, conviene valutare anche il parametro RA,tr, specifico dei rumori da traffico.
Certificazioni e prove di laboratorio sono il risultato di test effettuati in condizioni controllate. È fondamentale che il confronto tra i vari produttori si basi su dati reali, e che la scelta degli infissi migliori per l’isolamento acustico avvenga a partire da basi oggettive e strutturate, non da dichiarazioni teoriche.