Capire se le finestre in PVC sono buone è fondamentale quando si valuta la sostituzione degli infissi. Il PVC è uno dei materiali più diffusi perché combina buon isolamento, resistenza nel tempo e manutenzione ridotta, ma non tutti gli infissi in PVC sono equiparabili per efficienza.
La qualità dipende da una serie di caratteristiche tecniche che non sempre sono evidenti a colpo d’occhio.
Per quanto le finestre in PVC possano sembrare esteticamente simili, le differenze sostanziali emergono con l’uso quotidiano: isolamento termico inferiore alle aspettative, rumori esterni ancora percepibili, spifferi d’aria o una chiusura che non garantisce una corretta aderenza dell’anta al telaio.
Tutti segnali riconducibili a profili poco stabili, a una ferramenta non adeguata o a un’installazione approssimativa.
Per fare la migliore scelta possibile è quindi necessario valutare alcuni elementi tecnici prima dell’acquisto.
Le caratteristiche da valutare per determinare la qualità dell'infisso in PVC
La qualità di un infisso in PVC non dipende da un solo fattore, ma dall’insieme di materiali, struttura e componenti.
Come capire se le finestre in PVC sono buone? In parole semplici: considerando la qualità del materiale, la progettazione del profilo e l’equilibrio tra vetro, ferramenta e sistemi di tenuta. Solo con una visione d’insieme è possibile distinguere un infisso veramente affidabile da uno solo apparentemente valido.
PVC vergine o riciclato
Il punto di partenza è la qualità del PVC, che può essere vergine o riciclato. La differenza è sostanziale e ha ripercussioni dirette sulla stabilità e la durata della finestra.
Il PVC vergine, ottenuto da polimeri puri, mantiene più a lungo le proprie caratteristiche anche se esposto a sole, pioggia e sbalzi termici. Lo si impiega a garanzia di una maggiore uniformità del profilo e di una migliore tenuta nel tempo: il rischio di deformazioni e decadimento è ridotto al minimo.
Il PVC riciclato può essere utilizzato in percentuali limitate e secondo specifici criteri di produzione, ma se utilizzato come componente principale garantisce – in genere – prestazioni meno stabili.
Camere d'aria per isolamento termico e acustico
Le camere d’aria interne al profilo hanno un ruolo chiave nel determinare le prestazioni dell’infisso in termini di isolamento. La loro funzione non è solo quella di “riempire” il profilo, ma di creare una discontinuità fisica che ostacoli il passaggio del calore e riduca la trasmissione del rumore dall’esterno verso l’interno.
Negli infissi in PVC di buona qualità sono normalmente presenti tre o quattro camere d’aria, ma il dato numerico, da solo, non basta. Conta soprattutto come il profilo è progettato e quanto sinergicamente le camere lavorino con vetro e guarnizioni.
Una struttura interna ben bilanciata consente all’infisso di mantenere elevate le prestazioni, con ricadute dirette sul benessere indoor ed efficienza energetica.
Tipologia di vetro
Il vetro ha un’importanza notevole. Anche un profilo ben progettato, infatti, rischia di non esprimere appieno il proprio potenziale se la vetrocamera non è adeguata al contesto dell’installazione.
Il doppio vetro è forse, oggi, la soluzione più diffusa e, nella maggior parte dei casi, consente di raggiungere un buon equilibrio tra isolamento termico, isolamento acustico e spessore complessivo dell’infisso. Il triplo vetro trova invece applicazione in situazioni più specifiche, come zone caratterizzate da climi rigidi o da un’elevata esposizione al rumore, dove si rende necessario ridurre ulteriormente dispersione termica e trasmissione sonora.
Oltre al numero di lastre, meritano menzione anche le caratteristiche del vetro: trattamenti basso emissivi e l’impiego di gas isolanti come l’argon permettono infatti di migliorare sensibilmente l’efficienza energetica.
Spessore e classe climatica del profilo
Tra gli aspetti da valutare per capire se le finestre in PVC sono buone, lo spessore del profilo ha un peso rilevante, specie con ante di grandi dimensioni, che sottopongono il profilo a sollecitazioni meccaniche più elevate.
Profili con pareti più consistenti offrono una migliore tenuta strutturale e aiutano a preservare l’allineamento dell’anta e la qualità della chiusura, riducendo al contempo i fenomeni di assestamento. In questa fascia rientrano i profili di classe A, definiti dalla normativa UNI EN 12608, progettati con spessori maggiori e caratteristiche meccaniche più performanti.
La classe climatica è un indicatore altrettanto significativo, poiché descrive il comportamento del profilo in condizioni di esposizione prolungata a radiazione solare e variazioni termiche. In un contesto climatico come quello italiano, segnato da irraggiamento intenso e marcate escursioni stagionali, questo parametro è ancora più rilevante per quanto riguarda la stabilità dimensionale e la durabilità della finestra.
Ferramenta e sistemi anti-effrazione
La ferramenta influisce sia sulla sicurezza sia sulla funzionalità del serramento. Un infisso in PVC di qualità utilizza ferramenta perimetrale, con più punti di chiusura distribuiti lungo l’anta che migliorano la tenuta e la resistenza ai tentativi di effrazione.
L’adozione di cerniere rinforzate e sistemi anti-scardino può contribuire a mantenere l’allineamento dell’anta e le corrette condizioni di lavoro delle guarnizioni.
Marcatura CE e certificazioni
Un infisso in PVC affidabile deve riportare la marcatura CE, che certifica la conformità alle normative europee in termini di sicurezza e prestazioni dichiarate.
Al di là delle promesse commerciali, la presenza di documentazione tecnica chiara e di eventuali certificazioni energetiche è la base per valutare in modo oggettivo le prestazioni del prodotto e confrontare soluzioni diverse.
Le guarnizioni
Le guarnizioni sono un elemento determinante per la tenuta dell’infisso. Quelle realizzate in materiali elastici e resistenti, come EPDM, garantiscono una chiusura efficace contro aria e acqua, anche dopo anni di utilizzo.
Ecco perché vanno considerate una componente chiave per la qualità percepita e l’efficienza dell’infisso nell’uso quotidiano.
In questo articolo ci siamo concentrati sul PVC, ma è importante ricordare che non esiste una soluzione valida in assoluto: contesto abitativo, dimensioni delle aperture, esposizione e priorità personali possono rendere più adatti materiali diversi.
In questi casi, il confronto tra alluminio e PVC permette di valutare con maggiore precisione quale soluzione risponde meglio alle esigenze specifiche. Noi di Infissi Prato siamo qui per affiancarti nella valutazione.