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Persiane scorrevoli per esterni

Le persiane scorrevoli nascono dall’esigenza di controllare luce e protezione senza alterare l’equilibrio della facciata. Lo scorrimento laterale sposta l’intervento sul piano dell’architettura, liberando lo spazio frontale e consentendo una gestione più ordinata delle aperture, soprattutto in presenza di balconi, logge o superfici vetrate estese. Le persiane esterne scorrevoli si differenziano in modo sostanziale per struttura, sistemi di movimentazione e materiali impiegati. Sono variabili che incidono non solo sull’aspetto finale, ma anche sulla durata, sulla fluidità del movimento e sul rapporto con l’infisso nel suo complesso.
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Infissi Prato

Quando scegliere una persiana scorrevole?

La persiana scorrevole è indicata quando la gestione degli spazi esterni e l’equilibrio della facciata sono elementi centrali del progetto. Risulta particolarmente adatta in presenza di balconi, terrazzi, logge o grandi superfici vetrate, dove le ante a battente creerebbero ingombri o interferenze. Lo scorrimento laterale consente di controllare luce e privacy senza occupare spazio frontale, lasciando liberi i passaggi e migliorando la fruibilità degli affacci.

Questa soluzione trova naturale applicazione anche in architetture contemporanee, nelle quali si ricerca ordine compositivo e continuità visiva tra interno ed esterno.

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Cosa considerare prima di acquistare una persiana scorrevole

Prima di acquistare una persiana scorrevole è utile valutare alcuni elementi chiave che ne determinano funzionalità e durata. Spazio disponibile, tipo di scorrimento e configurazione dei pannelli incidono sulla gestione di luce, aria e privacy. Materiali, finiture e ferramenta influenzano la resistenza agli agenti esterni e il livello di sicurezza, mentre l’esposizione dell’edificio orienta le scelte in termini di protezione solare e comfort. Anche modalità di posa e gestione nel tempo contribuiscono al risultato finale. Vediamo nel dettaglio ciascuno di questi aspetti.
Le persiane scorrevoli per esterni rispondono a esigenze precise legate alla gestione degli spazi e della luce. Il movimento laterale permette di intervenire sull’ombreggiamento senza creare interferenze con balconi, ringhiere o arredi: aspetto che aumenta la libertà di utilizzo delle superfici esterne e agevola l’accesso alle aperture. L’esposizione diretta a sole, vento e pioggia risulta più contenuta, con benefici evidenti sulla durata dei profili. L’assenza di ante a sbalzo riduce inoltre le sollecitazioni sui punti di ancoraggio e assicura una maggiore stabilità nel tempo, soprattutto in presenza di aperture ampie o facciate vetrate estese.
Le persiane scorrevoli si distinguono prima di tutto per il modo in cui filtrano la luce e definiscono il rapporto tra interno ed esterno. Le soluzioni a pannello pieno creano una schermatura compatta, che attenua in modo netto l’apporto luminoso e rafforza la separazione visiva: ecco perché si rivelano adattissime nei contesti che richiedono prima di tutto riservatezza. Le configurazioni con lamelle fisse o orientabili introducono invece una mediazione più articolata, che consente di dosare luce e aria con maggiore precisione. Anche la scelta del sistema di scorrimento determina la qualità dell’esperienza d’uso. Le guide inferiori, superiori o le soluzioni ibride non impostano soltanto il movimento delle ante, ma ne condizionano l’ingombro, la percezione sulla facciata e la tenuta.
Dai materiali impiegati dipendono la resa estetica e la durabilità delle persiane esterne scorrevoli. L’alluminio rappresenta la soluzione più diffusa per questo tipo di applicazione, grazie alla stabilità dimensionale, alla resistenza agli agenti atmosferici e alla possibilità di realizzare profilati sottili anche su superfici di grandi dimensioni. In alcune configurazioni specifiche può essere preso in considerazione anche il PVC, soprattutto su ante di dimensioni contenute e in contesti poco esposti. In questi casi il materiale offre una gestione semplificata e una manutenzione ridotta, pur con limiti strutturali che ne rendono l’utilizzo meno indicato su persiane scorrevoli di grande formato. Per concludere, un accenno alle finiture. Verniciature ad alta durabilità, superfici opache o satinate ed effetti materici permettono di integrare la persiana scorrevole nella facciata, tanto nelle ristrutturazioni quanto nelle nuove costruzioni.
Le persiane scorrevoli possono svolgere un ruolo attivo nella protezione dell’abitazione quando vengono equipaggiate con sistemi di chiusura adeguati. Blocchi di fine corsa meccanici, dispositivi antisollevamento e serrature integrate hanno il compito di mantenere le ante in posizione, limitando movimenti indesiderati, flessioni e possibilità di manomissione durante lo scorrimento. Nei punti di accesso più esposti, la sicurezza può essere incrementata attraverso ferramenta antieffrazione, sistemi di bloccaggio multipli e guide progettate appositamente per limitare lo sganciamento dell’anta. Il livello di sicurezza finale dipende dall’interazione tra struttura del pannello, qualità della ferramenta e precisione della posa. Non a caso, in Infissi Prato assicuriamo una progettazione coerente con tutti e tre questi elementi.
Le persiane scorrevoli non sostituiscono l’infisso, ma ne integrano le funzioni in base alle condizioni esterne, intervenendo prima che luce, calore e rumore raggiungano l’infisso. Dal punto di vista termico, la schermatura esterna riduce l’irraggiamento diretto sulle superfici vetrate e limita l’accumulo di calore nei periodi di maggiore esposizione. Questo alleggerisce il carico sull’infisso e contribuisce a rendere più stabile la temperatura degli ambienti interni durante l’intera giornata. In determinate configurazioni, la presenza della persiana crea inoltre uno strato intermedio tra esterno e infisso. Questo spazio attenua ulteriormente gli sbalzi termici e riduce la trasmissione di parte delle sollecitazioni acustiche provenienti dall’esterno.
La posa delle persiane scorrevoli per esterni rappresenta una fase determinante per il funzionamento del sistema. Il corretto tracciamento delle guide e la regolazione puntuale delle ante definiscono la geometria dello scorrimento e la distribuzione delle sollecitazioni nel corso degli anni. La gestione successiva risulta strettamente legata a queste scelte iniziali. In base ai materiali impiegati e al tipo di scorrimento, la manutenzione si limita alla pulizia delle guide (operazione necessaria per mantenere costanti le prestazioni meccaniche) e ad eventuali micro-interventi ulteriori, tutti da svolgere in autonomia. Tale continuità tra progetto, posa e gestione nel tempo emerge con maggiore chiarezza nelle soluzioni su misura, dove dimensioni, configurazione e finiture vengono definite a partire dalle condizioni reali dell’edificio. Così, la persiana scorrevole si integra nell’architettura come elemento strutturato, e incide sul controllo della luminosità non meno che sull’organizzazione degli spazi abitativi.