Esistono diverse tipologie di cassoni per tapparelle, con vari materiali e sistemi di coibentazione. Comprendere queste differenze è fondamentale per scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
Le principali tipologie di cassonetti, sono realizzati con
modelli in PVC. Questo materiale è ampiamente utilizzato per la produzione di cassonetti grazie alle sue eccellenti capacità isolanti, alla leggerezza e alla resistenza all’umidità. Nelle versioni coibentate, il PVC viene spesso accoppiato a schiume di poliuretano che incrementano ulteriormente le prestazioni termiche e acustiche. Inoltre, questi cassonetti possono essere realizzati su misura e si integrano con facilità nella maggior parte degli infissi.
Un’altra categoria molto diffusa è quella dei
cassonetti in alluminio. Seppur un materiale naturalmente più conduttivo rispetto al PVC, l’alluminio può raggiungere buoni livelli di isolamento quando viene abbinato a materiali coibentanti come il poliuretano. Questa combinazione consente di ottenere un cassonetto robusto, durevole e al tempo stesso performante dal punto di vista energetico.
Ecco i modelli di cassoni in base al tipo di ispezione e installazione:
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Cassonetti con ispezione frontale
Hanno un pannello removibile o scorrevole sul lato interno o esterno, utile per manutenzione.
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Cassonetti con ispezione inferiore
Permettono l’accesso da sotto, spesso con un pannello che si incastra.
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Cassonetti filo muro vs cassonetti a tamponamento
Filo muro: il cassonetto è integrato nel muro e non sporge, per un design pulito.
A tampone: sporge rispetto al muro e può offrire maggiore spazio interno per isolamento. Alcune aziende offrono versioni specifiche per entrambe le situazioni.